Ho l’età
Ho l’età anagrafica dei sogni in soffitta/
tra le ragnatele,/
dei progetti nella cantina buia/
tra i topi roditori,/
dei ricordi in folla vocianti/
tra gli interstizi/
di mente e cuore,/
tra i libri polverosi/
letti o lasciati a metà/
con un fiore tra le pagine/
essiccato come i miei giorni./
Non spolvero però il passato,/
lascio un velo sedimentare/
tra i palpiti e le cicatrici,/
il pensiero volto indietro/
ma lo sguardo verso nuovi orizzonti./
Ho l’età emotiva fanciulla/
dei sogni ancora da vivere./