{"id":18522,"date":"2024-02-08T21:38:14","date_gmt":"2024-02-08T20:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centropersonalista.it\/latenda\/?p=18522"},"modified":"2024-05-02T09:27:17","modified_gmt":"2024-05-02T07:27:17","slug":"il-secolo-di-calvino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropersonalista.it\/latenda\/2024\/02\/08\/il-secolo-di-calvino\/","title":{"rendered":"Il secolo di Calvino"},"content":{"rendered":"\n<p>Impressioni e ricordi<\/p>\n\n\n\n<p><em>Un secolo con Calvino<\/em> \u00e8 il titolo dovuto all\u2019occasione, sotto il quale, per\u00f2, si stende il <em>fil rouge<\/em> di un Calvino favoloso e mitico.<br>\u00c8 questo soltanto un tributo di affetto a una intelligenza proteiforme e insieme rigorosa, ma soprattutto trascinante e liberatoria\u2026 Dalle Fiabe italiane ascoltate da bambino a quelle lette a mia figlia, alle numerose suggestioni intellettuali e fantastiche dei suoi scritti, Calvino ha esercitato su di me un\u2019impressione profonda, certamente non coltivata con giudizio n\u00e9 assiduit\u00e0, ma sentita e apprezzata. Se, per\u00f2, questo non facesse parte del suo stesso modo di pensare la scrittura, non ci sarebbe motivo per rendere pubbliche le mie impressioni, perch\u00e9 di queste, e non d\u2019altro, si tratta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso \u00abmitico\u00bb \u00e8 suggerito da una serie di circostanze \u2013 la mia formazione di stampo antichistico (Lettere classiche con tesi in Numismatica antica) e da aspetti dell\u2019opera di Italo Calvino; un\u2019opera che \u2013 a dispetto dei suoi numerosi interessi culturali (cinema, fotografia, disegno e pittura, ecc.) e della sua caleidoscopica produzione \u2013 sembra basata sulla necessit\u00e0<br>dell\u2019affabulazione, del narrare a qualcuno che ascolta (o legge). Cifra essenziale di Calvino \u00e8 trasformare tutto in racconto, apologo, mito, cio\u00e8 in una lingua capace di penetrare la nostra attenzione, lontana dagli spigoli dei lessici burocratici, ma vicina alla precisione del linguaggio tecnico, che \u00e8 quello di chi ha da dire qualcosa; lontanissima dalla georgica profusione di<br>descrizioni o estenuate adesioni al \u201c<em>paesaggio sentimentale o storico<\/em>\u201d. Queste ultime \u2013 si ha l\u2019impressione \u2013 devono essere rimaste imprigionate nelle maglie di ormai vecchie, troppo vecchie prescrizioni (penso addirittura al peso di Cicerone o di Quintiliano).<\/p>\n\n\n\n<p>La polemica con Pasolini sulla lingua italiana e gli articoli di Calvino apparsi in <em>Una pietra sopra<\/em> \u2013 soprattutto il fortunatissimo articolo <em>L\u2019antilingua<\/em> (pi\u00f9 o meno recentemente riscoperto) \u2013 testimoniano con chiarezza il dato da cui partire. E come qui l\u2019intento critico si serve dell\u2019invenzione di un \u00abbrigadiere\u00bb burocrate della lingua, cos\u00ec il riassunto stesso dell\u2019<em>Orlando furioso <\/em>si trasforma in amabile invenzione (sotto alla quale potremmo addirittura scoprire i dettami di<br>una critica attanziale): \u00ab<em>In principio c\u2019\u00e8 solo una fanciulla che fugge per un bosco in sella al suo palafreno. Sapere chi sia importa sino a un certo punto: \u00e8 la protagonista d\u2019un poema rimasto incompiuto, che sta correndo per entrare in un poema<br>appena cominciato<\/em> (I. Calvino, <em>Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino. Con una scelta del poema<\/em>,<br>Torino, Einaudi, 1970, p. 3).<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio in questa occasione, nell\u2019introdurre la <em>Chanson de Roland<\/em> e il ciclo carolingio, le sue parole colgono l\u2019essenziale (mai detto con tanta forza e chiarezza): questo \u00ab<em>oscuro fatto d\u2019armi<\/em>\u00bb \u00e8 ingigantito dalla sua essenza mitica e solo in virt\u00f9 di questa si propaga per la letteratura.<br>Allo stesso modo, Calvino, per spiegare agli studenti delle scuole medie il suo Barone rampante, si inventa un cavillosissimo e astioso esegeta del suo romanzo: Tonio Cavilla (anagramma di Italo Calvino). Poi, di fronte a un\u2019opera di un artista a lui congeniale come Fausto Melotti \u2013 <em>Gli effimeri<\/em>, nella mostra fiorentina a Forte Belvedere (1981) \u2013, lascia che la sua interpretazione ricorra a una filosofica fantasia, che resta una delle pagine pi\u00f9 intense della sua produzione (poi confluita in <em>Collezione di sabbia <\/em>del 1984): <\/p>\n\n\n\n<p><em>Le effimere nella fortezza<br>Uno sciame di effimere volando in una fortezza si pos\u00f2 sui bastioni, prese d\u2019assalto il mastio, invase il<br>cammino di ronda ed i torrioni. Le nervature delle ali trasparenti si libravano tra le muraglie di pietra.<br>\u201cInvano vi affannate a tendere le vostre membra filiformi\u201d disse la fortezza.<br>\u201cSolo chi \u00e8 fatto per durare pu\u00f2 pretendere d\u2019essere. Io duro, dunque sono; voi no.\u201d<br>\u201cNoi abitiamo lo spazio dell\u2019aria, scandiamo il tempo col vibrare delle ali. Cos\u2019altro vuol dire essere?\u201d,<br>risposero quelle fragili creature. \u201cTu, piuttosto, sei soltanto una forma, messa li a segnare i limiti dello spazio e del<br>tempo in cui noi siamo\u201d.<br>\u201cIl tempo su di me scorre: io resto\u201d insisteva la fortezza. \u201cVoi sfiorate soltanto la superficie del divenire<br>come il pelo dell\u2019acqua dei ruscelli\u201d.<br>E le effimere:<br>\u201cNoi guizziamo nel vuoto cos\u00ec come la scrittura sul foglio bianco e le note del flauto nel silenzio. Senza di<br>noi non resta che il vuoto onnipotente e onnipresente, cos\u00ec pesante che schiaccia il mondo, il vuoto il cui potere<br>annientatore si riveste di fortezza compatta, il vuoto-pieno che pu\u00f2 essere dissolto solo da ci\u00f2 che \u00e8 leggero, rapido<br>e sottile\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Date queste premesse, non sar\u00e0 difficile scoprire, anche sulla scorta delle sue letture \u2013 Claude L\u00e9vi-Strauss, Marcel Detienne, Roger Caillois, Roland Barthes e gli amici dell\u2019OU.LI.PO \u2013 che la sua \u00e8 la vena di un mitografo, e che lo \u00e8 stata fin dal <em>Sentiero <\/em>di Pin, per arrivare alle <em>Fiabe italiane<\/em>, a <em>Marcovaldo<\/em> novello picaro, alle <em>Cosmicomiche<\/em> <em>vecchie e nuove<\/em>, alle selve ombrose e \u2018opache\u2019, dentro le quali, prima ancora che nelle scoperte della modernit\u00e0, si annida il caos combinatorio, quello che, come nell\u2019antichit\u00e0, precede il <em>cosmos. <\/em>Per non parlare dei Castelli o delle Taverne. E come concepire le <em>Metamorfosi<\/em> ovidiane \u2013 altra dimensione speciale del narrare, in assoluto \u2013 senza quel suo titolo de <em>Gli indistinti confin<\/em>i? (1979)<\/p>\n\n\n\n<p>Il discorso sulle <em>Citt\u00e0<\/em> \u2013 la forma del <em>cosmos<\/em>?\u2013 \u00e8 troppo complesso e richiede troppo tempo per essere sviluppato; pu\u00f2, dunque, provvisoriamente arrestarsi su un pensiero dello stesso Calvino:<br><em>Non ha capito nulla dei muri chi ha preteso di farli parlare inalberandovi parole scritte: i muri si esprimono<br>nei lunghi silenzi della luce e dell\u2019ombra, o negli sguardi ciechi delle finestre in fila (Il silenzio e le citt\u00e0,<\/em> 1982; per Fabio<br>Borbottoni [1820-1902, autore di vedute fiorentine], da <em>Guardando disegni e quadri<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Raffaele Giannetti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Impressioni e ricordi Un secolo con Calvino \u00e8 il titolo dovuto all\u2019occasione, sotto il quale, per\u00f2, si stende il fil rouge di un Calvino favoloso e mitico.\u00c8 questo soltanto un tributo di affetto a una intelligenza proteiforme e insieme rigorosa, ma soprattutto trascinante e liberatoria\u2026 Dalle Fiabe italiane ascoltate da bambino a quelle lette a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":18523,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[131],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v15.2.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Il secolo di Calvino - La Tenda<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il secolo di Calvino - La Tenda\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Impressioni e ricordi Un secolo con Calvino \u00e8 il titolo dovuto all\u2019occasione, sotto il quale, per\u00f2, si stende il fil rouge di un Calvino favoloso e mitico.\u00c8 questo soltanto un tributo di affetto a una intelligenza proteiforme e insieme rigorosa, ma soprattutto trascinante e liberatoria\u2026 Dalle Fiabe italiane ascoltate da bambino a quelle lette a...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.centropersonalista.it\/latenda\/2024\/02\/08\/il-secolo-di-calvino\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"La Tenda\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-02-08T20:38:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-05-02T07:27:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.centropersonalista.it\/latenda\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/calvino.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"405\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"612\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.centropersonalista.it\/latenda\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.centropersonalista.it\/latenda\/\",\"name\":\"La Tenda\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/www.centropersonalista.it\/latenda\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.centropersonalista.it\/latenda\/2024\/02\/08\/il-secolo-di-calvino\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/www.centropersonalista.it\/latenda\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/calvino.jpg\",\"width\":405,\"height\":612,\"caption\":\"L'\\u00e9crivain italien Italo Calvino chez lui \\u00e0 Rome en d\\u00e9cembre 1984, Italie. 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