
Il Salotto culturale “Prospettiva Persona”, giunto alla sua XXVI edizione, prosegue la sua sessione invernale con un appuntamento di profondo spessore etico e storico. Mercoledì 4 febbraio 2026, alle ore 18:15, la Sala dell’Annunziata a Teramo (via Nicola Palma 31) ospiterà l’incontro dal titolo “Genocidio armeno: Letteratura di memoria”.
La letteratura ha svolto un ruolo cruciale nel preservare il ricordo di una delle ferite più drammatiche del Novecento. Attraverso la forza di romanzi, diari e poesie, la sofferenza dell’esilio e della persecuzione è stata sottratta all’oblio. L’evento si propone di esplorare come la scrittura diventi un vero e proprio gesto civico, capace di restituire dignità alle vittime e di interrogare la coscienza collettiva sulle responsabilità del presente.
L’approfondimento sarà curato dalla prof.ssa Maria Chesi, docente presso il Liceo Classico di Reggio Emilia. Già nota al pubblico del Salotto, la prof.ssa Chesi è una studiosa autorevole dei legami tra narrazione storica ed etica della responsabilità, temi centrali per contrastare le derive negazioniste contemporanee.
L’evento, patrocinato dalla Fondazione Tercas, dal Ministero della Cultura e dall’associazione Prospettiva Persona, è aperto a tutta la cittadinanza. La partecipazione è libera e sarà possibile seguire l’incontro sia in presenza che in modalità webinar.
Dettagli dell’evento:
- Data: 4 Febbraio 2026, ore 18:15
- Luogo: Sala dell’Annunziata, via Nicola Palma 31, Teramo
- Contatti: segreteriasalottoculturale@gmail.com
