Una tenda immaginifica o immaginaria è comunque ciò che si pone fra noi e il mondo.
Velo sottile, damasco coprente o tecnica, basta scostarla per cogliere un panorama nascosto: il sole di una nuova primavera, un giardino, uno scenario che ci aspetta insieme ai nostri cari; dentro le persone e gli oggetti del cuore, le nostre case, tanti sogni.
Si passa da quadri coperti con una tenda alla tenda dipinta in un quadro.
E poi separa le stanze, rende armoniosi i locali più angusti e garantisce la privacy.
In un solo colpo le tende possono cambiare il carattere di una casa, rinnovare un ambiente e modificarne la luce, con un grande vantaggio; l’intervento è facilmente reversibile.
Non è semplicemente una questione di materiali, pattern e colori ma anche di dimensioni e forme.
Come un bell’outfit visto in una vetrina di cui ci si innamora perdutamente, ma provandolo ci accorgiamo che non risponde assolutamente alle nostre esigenze, così una tenda messa nel posto sbagliato non rende l’effetto desiderato e rovina immancabilmente l’ambiente se focalizzata in situazioni non consoni.
‘E quella tenda tanto immaginata nel soggiorno che nessuno aveva mai comprato veramente, improvvisamente apparve una sera che andò via la luce prendendo forma e consistenza’ (anonimo)
IL DESIGN di Ioannoni Loredana
Largo Melatini, 27
64100 Teramo
ildesign@alice.it
La tenda immaginaria
