Carissima Agnès sei nel nostro cuore. ❤️🌹Ti pensiamo tanto. Oggi andiamo a Messa per Alino, certi che è stato accolto
dagli angeli e consolato. Per noi Alino è stato un fratello speciale dal quale c’era sempre da imparare: semplicità,
ospitalità ( per noi e per i nostri figli), tenerezza verso tutti, amore fedelissimo per te e i figli Emanuel,
Monique e Pascal. Essi non hanno conosciuto un padre autoritario ma un angelo sempre al loro fianco.
Dobbiamo ad Alino i viaggi in Brasile che ci hanno aperto l’orizzonte del Sud America, la conoscenza di Maria Clara, di Dussel,
luigi Bordin, Gutierrez, Leonardo Boff, Frei Betto e altri. Ci siamo conosciuti grazie a Paulette Mounier, moglie
di Emmanuel Mounier. Fu lei a parlarci di un professore studioso di Mounier e che aveva avuto rapporti amicali con
Ricoeur. Aveva parlato di noi anche con lui che perciò ci invitò a casa sua appoggiandosi all’Università che ci
affidò una conferenza nell’ambito della Conferenza delle Nazioni Unite su ambiente e sviluppo, nota come Eco 92
o Summit della Terra (Rio de Janeiro dal 3 al 14 giugno 1992). Partimmo senza conoscerlo e ci ritrovammo avvolti
dall’amore di una famiglia dolcissima, circondati da un ambiente umano caldo e vitale e da una natura fantastica.
Fu il primo dei viaggi nostri verso il Brasile, seguito poi da quelli di Alino con la famiglia verso l’Italia,
in spirito di ospitalità reciproca.
Alino è stato Presidente onorario del nostro Centro Ricerche Personaliste.
Non possiamo pensare all’amico che abbiamo perso: verrebbe solo da piangere. Preferiamo custodirlo vivo in noi,
certi che, là dove si trova, attende di riunirsi alla famiglia e a tutti quelli che ha amato e lo hanno ricambiato.
Agnès, non sentirti sola per non dargli il dolore di averti dovuto lasciare