Di giugno.

Di giugno dòvi una montagnetta/
coverta di bellissimi arbuscelli,/
con trenta ville e dodici castelli/
che sieno intorno ad una cittadetta,/
ch’abbia nel mezzo una fontanetta;/
e faccia mille rami e fiumicelli,/
ferendo per giardini e praticelli/
e rifrescando la minuta erbetta./
Aranci e cedri, dattili e lumie/
e tutte l’altre frutte savorose/
impergolate sien su per le vie/

Folgòre di San Gimignano