Mamma” e madre: sono le parole più naturali, più belle e più profonde che esistano. La prima nasce dalla lallazione del neonato, la seconda deriva dalle antiche lingue indoeuropee, come il sanscrito, la cui radice racchiude i significati di “ordinare”, “preparare”, “formare”.
È la prima parola che l’uomo pronuncia quando nasce, è la parola che invoca da bambino e poi da adulto nei momenti in cui la vita gli si presenta difficile, è la parola che pronuncia esalando l’ultimo respiro. Perché la madre, nobile essere che dona la vita, sta a significare quella indispensabile persona che non solo dà, ma prepara alla vita, sempre pronta a fornire il suo aiuto, a suggerire il suo consiglio, a prestare il suo amorevole soccorso.
Buona festa a tutte le mamme.
La mamma in una poesia di Vittorio Verducci
