In memoria di Fiore Zuccarini

Ciao Fiore. Grazie per quanto hai dato alla nostra terra.

La morte improvvisa di Fiore Zuccarini ci addolora profondamente. Perdiamo un amico. Noi di Prospettiva Persone, di cui era redattore, e noi del Salotto culturale, di cui era sostenitore. Teramo perde un giornalista e un comunicatore che ha dedicato una parte importante della sua vita alle istituzioni, alla cultura e alla società.

Dal 1992 il suo percorso si era legato alla Fondazione Tercas, di cui è stato responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne. Uniti nel perseguire e realizzare cose buone radicate nel nostro territorio, abbiamo condiviso l’impegno per la migliore gestione della Fondazione. Dietro ogni comunicato, ogni conferenza stampa, c’era un lavoro di relazione, spesso discreto, che lo aveva reso un riferimento per tanti professionisti dell’informazione. Nell’aprile 2025 aveva salutato il lavoro andando in pensione con le parole di Erri De Luca: “Età Sperimentale”. Un’espressione aperta al futuro, che oggi rileggiamo con commozione. Il suo recente ingresso nel Consiglio di Indirizzo della Fondazione Tercas aveva dato nuova forma a un legame durato oltre trent’anni.

Accanto al professionista, voglio ricordare l’amico e il cittadino impegnato, legato a Civitella del Tronto e alla vita del territorio teramano. Alla morte di Fiore si aggiunge quella di sua madre. Davanti a questo doppio lutto non ci sono parole, solo preghiera. Un arrivederci lassù. Ai familiari il mio abbraccio affettuoso e partecipe.

Caro Fiore, ti siamo grati per la tua amicizia e per quanto hai dato alla nostra terra.

Attilio Danese