Iran-Israele

Riportiamo quanto riferito dall’Agenzia DIRE (Agenzia di Stampa nazionale)

ROMA – “Il Medio Oriente è sull’orlo del baratro”: queste le parole scelte dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, a seguito dei lanci di droni e missili da parte dell’Iran in risposta al bombardamento di Tel Aviv sul consolato di Teheran a Damasco. La sua valutazione è stata diffusa anche in un post sul social network X, in coincidenza con una riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu.

I popoli della regione sono di fronte a un vero pericolo di una conflitto totale devastante” ha aggiunto Guterres. “Ora è il momento di disinnescare e di de-escalare”. Secondo il segretario generale, “adesso serve la massima cautela”, perché “bisogna allontanarsi dall’orlo del baratro”.

Al Consiglio di sicurezza, ieri sera a New York, l’ambasciatore iraniano Amir Saeid Iravani ha sottolineato che l’Iran ha esercitato il suo “diritto all’autodifesa“. Il diplomatico ha anche accusato l’Onu. “Il Consiglio di sicurezza”, ha detto Iravani, “è venuto meno al suo dovere di garantire la pace”. Secondo l’ambasciatore, l’Iran “non aveva scelta” e doveva rispondere al raid sul proprio consolato del primo aprile scorso. Allo stesso tempo, ha aggiunto Iravani, “Teheran non cerca una escalation”.

A intervenire alla riunione all’Onu anche il rappresentante di Israele, Gilad Erdan. “La maschera è stata abbassata” ha detto l’ambasciatore. “L’Iran, sponsor del terrorismo numero uno al mondo, ha mostrato il suo vero volto di destabilizzatore della regione e del mondo”. Erdan ha aggiunto: “La maschera è stata abbassata e adesso bisogna mettersi i guantoni”.